Scilla fiore pregievole sbocciato tra mari e monti nella Sua originale e selvaggia bellezza è una delle cittadine più conosciute dell'intera Calabria.Sorge su un massiccio roccioso di fronte allo Stretto di Messina e si protende sul mare limpidissimo con straordinari fondali intorno al quale in ogni epoca pullularono molte leggende di cui la più famosa e conosciuta è quella del mostro marino immortalato da Omero nell'Odissea.Nella mitologia Greca Scilla e Cariddi erano due mostri dalla forma canina che situati sulle due sponde dello stretto di Messina (Scilla su quella Calabra e Cariddi su quella Sicula) costituivano il maggior pericolo per i marcanti e le navi che attraversavano lo stretto.
Scilla che in Greco significa colei che dilania (Cariddi invece colei che risucchia), era figlia di Zeus e di Hera, trasformata in mostro si pose sulla costa calabra cibandosi dei marinai naufraghi in quelle anguste acque, con le sue 6 teste e 12 zampe rappresentava uno dei mostri più effimeri della mitologia Greca. Le fonti letterarie infatti spesso citano l'incontro dei marinai e dei mercanti Ellenici con queste tempeste che regolarmente si abbattevano presso questa zona di mare, trasformando nel corso dei millenni il fondale in un vero e proprio cimitero archeologico.
Scilla con il suo splendido mare, con la sua splendida spiaggia di Marina Grande, e con la Chianalea, mitico borgo antico Residenza dei pescatori, è oggi un paese molto accogliente dotato anche di un porticciolo.
La sua economia che prima era basata quasi esclusivamente sulla pesca ora si è lentamente trasformata in una florida attività Turistica. Rimane comunque molto praticata, nel periodo che va da Aprile a Giugno la tradizionale pesca del Pesce Spada esercitata oramai da millenni, lungo il tratto di costa Calabra. DA VEDERE E DA FARE
Un colpo d'occhio emozionante ai palazzi nobiliari di preziosa architettura alle chiese di vario stile architettonico al Castello Maniero ricco di storia, al borgo di Chianalea catratteristico per la posizione delle abitazioni che sembrano fontane monumentali e le sue scalinate che nell'insieme compongono incantevoli e romantici angoli.Chi avrà il privilegio di trovarsi a Scilla a circa 10 Km è Melia, luogo circa circondato da boschi di castagni, stupendi panorami si possono ammirare dalla strada che collega Scillla con l'Aspromonte, sul posto da visitare la sorgente di Paolo Re la cui acqua è ricca di proprietà e le Grotte di Tremusa sulle cui pareti si possono ammirare molte conchiglie e stalattiti.E' possibile per gli appassionati grazie alla presenza del Diving Center Scilla effettuare immersioni sia diurne che notturne negli splendidi fondali scillesi
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